Agopuntura in Piemonte
a cura del medico agopunture
Ekaterina A. Vorontchikhina
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Proprio in ragione del fatto di interagire con i punti nevralgici di apparati – come quello nervoso e linfatico, almeno secondo l’interpretazione occidentale della disciplina – che si trovano a monte e che servono funzionalmente i singoli organi e tessuti del corpo, la pratica razionale dell’agopuntura è ritenuta potenzialmente in grado di apportare benefici a quasi tutte le patologie, sia croniche che acute, compresi i disturbi della sfera psichica ed emotiva. Nei congressi medici che si svolgono ogni anno nelle principali città del mondo, infatti, si sta infatti assistendo alla presentazione di studi scientifici sempre più diversificati per tipo di patologia e per categoria di paziente, dove si dimostra l’utilità dell’agopuntura in funzione della remissione totale o se non altro della mitigazione dei sintomi più problematici delle più svariate patologie.

E’ tuttavia innegabile come vi siano alcune aree di applicazione particolarmente elettive nelle quali l’effetto dell’agopuntura risulta maggiormente consolidato, vuoi per ragioni storiche e di prassi medica abituale, vuoi soprattutto per la rapidità e la sicurezza nel raggiungimento di risultati facilmente percepibili anche dal paziente. Si tratta dell’ampia casistica rappresentata dalle affezioni di tipo muscolare, nervoso e scheletrico, sia in forma acuta che cronica, che si presentano ovviamente in forma anche molto diversa a seconda che si tratti di un paziente geriatrico o di uno sportivo, di una patologia cronica oppure di un evento traumatico.

Uno degli altri scenari in grado di ricevere il massimo dei benefici da un approccio medico basato sull’agopuntura è quello rappresentato dai disturbi della sfera psichica ed emotiva: dai disturbi del sonno a quelli dell’umore, dai quadri clinici caratterizzati da depressione e/o ansia alle somatizzazioni di disagi che sempre più frequentemente si riconoscono essere di origine psichica.